giovedì 5 maggio 2011

Speculatori di stato e disperazione (una storia vera)

soldi... soldi... soldi... soldi... soldi...
Oggi sono passato davanti ad una ricevitoria del lotto durante la pausa pranzo... ed era piena di gente in coda. Una tizia un po' sovrappeso con un abito della stesso colore e consistenza del divano di mia nonna ha sborsato 80 euro per un "pacco" di gratta e vinci (o "il milionario" o come si chiamano ora) che si è messa a grattare sul posto. Io mi sono fermato e facendo finta di cercare una schedina per il superenalotto ho assistito allo sfregamento compulsivo. Alla fine ha vinto 10 €, subito usati per comprare altri 2 gratta e vinci, immediatamente grattati.

Naturalmente se ne è andata con la faccia lunga e senza una lira di vincita, la gente nel frattempo continuava con schedine e win for life vari come se nulla fosse accaduto. L'unico ad aver commentato è stato un vecchietto impegnato con un videopoker che ha  trovato il tempo di commentare una cosa del tipo "quella roba è una truffa, non ce n'é uno buono", per poi tornare a buttare euro e a premere tasti colorati mentre le carte sul suo monitor non si combinavano. 

Il padrone della ricevitoria mi ha guardato mentre, stupito, avevo ancora la scheda precompilata come a dire: "prendi quella?"  ho balbettato qualcosa, l'ho rimessa a posto e sono uscito con gli occhi bassi.

Non ho potuto fare a meno di pensare quanto sia terribile vedere come lo stato, dopo aver rubato ed approfittato in tutti i modi dell'ignoranza delle persone, non trovi di meglio da fare che predare sulla loro disperazione.

Ancora più triste constatare che per molti vincere al superenalotto o avere una rendita con il win for life è l'unica speranza di una vita migliore, studenti, pensionati, imprenditori, casalinghe, non c'è distinzione.

E lo stato cosa fa ? crea sempre nuovi giochi.

4 commenti:

  1. Perfettamente d'accordo. Poi le varie teorie dei "sistemi vincenti" e soprattutto i maledetti "numeri ritardatari" sono una nemesi per queste persone. C'è chi si è rovinato puntando sempre un po' di più ad ogni estrazione per beccare un numero ritardatario... senza capire che le probabilità di azzeccare un numero giocandolo sempre per 10000 volte sono le stesse di giocare 10000 numeri diversi... i bambini dovrebbero fare più matematica a scuola! ed anche gli adulti.

    Io ho messo su un sito per generare "numeri fortunati" basandomi su degli algoritmi matematici che ho creato :) questo è il mio blog/sito http://numeri-fortunati-superenalotto.blogspot.com/ ma quello che ho detto non è ipocrita. Spero infatti di convincere qualcuno, se proprio vuole giocare al superenalotto, a non spendere una follia ma a sperare nel colpo di ####, l'ho anche scritto in un post!

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  2. di solito non accetto commenti con link a siti, ma farò finta che lo scopo sia buono :)

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  3. Lo Stato si è sempre approfittato della disperazione della gente in modo più o meno ipocrita...
    le sigarette sono legali (fanno male) e lo Stato ci fa un sacco di soldi sopra;
    le droghe leggere sono illegali (fanno male), ma lo Stato preferisce lasciarle in mano alla criminalità...

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  4. non sono del tutto d'accordo con la tua affermazione sulle droghe leggere, una canna fa molto meno male di vino e tabacco, ed infatti sono per la loro liberalizzazione, se non altro per toglierle dalle mani della criminalità.

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