venerdì 22 luglio 2011

Il Ghana ed i diritti degli omosessuali

Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. (Levitico 18 - 22:23)
Il Ghana fa un bel passo avanti nel riconoscimento dei diritti degli omosessuali... nel paese africano è iniziata la caccia ai gay. Paul Evans Aidoo (il governatore della Regione del Ghana Occidentale), ha ordinato l'arresto immediato di tutti gli omosessuali. La decisione segue mesi di campagne di odio contro la pratica dell'omosessualità nel paese. Del resto, il Christian Council of Ghana ha invitato tutti i fedeli a non votare per i politici che credono nei diritti dei gay. Secondo il leader della comunità cristiana "L'omosessualità è un abominio agli occhi di Dio e inoltre contribuisce ad aumentare il tasso di malattie sessuali". "Non possiamo permetterci un prezzo così alto e distruggere il nostro futuro in nome dei diritti umani" ha infine affermato. (tratto da Gay.it)

E tutto per colpa delle tre frasi citate sotto la foto d'apertura... prese da un testo che considera abominio agli occhi del signore mangiare i gamberetti, considera una perversione (non un abominio!) accoppiarsi con animale, salvo poi mettere a morte l'uomo (o la donna) e l'animale! (colpevole di averli tentati?). Lo stesso testo permette la schiavitù (ma solo con stranieri o figli di stranieri stabilitisi nel paese) ma non consente di indossare vestiti fatti di due materiali e tante altre belle cosette... leggetevi il levitico per farvi due risate.

La cosa veramente divertente è che nello stesso testo sta anche scritto:


  • Non ruberete né userete inganno o menzogna gli uni a danno degli altri.
  • Non giurerete il falso servendovi del mio nome; perché profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono il Signore.
  • Non opprimerai il tuo prossimo, né lo spoglierai di ciò che è suo; il salario del bracciante al tuo servizio non resti la notte presso di te fino al mattino dopo.
  • Non commetterete ingiustizia in giudizio; non tratterai con parzialità il povero, né userai preferenze verso il potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia. 
  • Non andrai in giro a spargere calunnie fra il tuo popolo né coopererai alla morte del tuo prossimo. Io sono il Signore.
riuscite ad applicarlo alla situazione italiana (ad esempio) ? ricorda nulla ? 

Mi limito a riportare la notizia senza commentare, il post diventerebbe troppo lungo... tanto chiunque è dotato di un minimo di cervello (anche la pecora messa a morte perché ha irretito il pastore come detto sopra) è in grado di fare 2 + 2.

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