martedì 16 agosto 2011

I fili invisibili

fili invisibili e sconosciuti burattinai
Ci sono giornate così. Dovresti essere in ferie ed invece di riposarti corri come un pazzo da un capo all'altro della città, per un'infinità di piccole; inutili, risibili incombenze.

Ti fermi un istante a pensare al perché di tutto questo, all'ultima volta che hai fatto qualcosa veramente perché lo volevi e non perché dovevi. Senza riuscirci.

Ti senti legato e strattonato come una marionetta impazzita da fili che non puoi recidere perché non riesci nemmeno a vedere. Sai che ci sono, li cerchi, ma non riesci a toccarli.

Pensi allora a quanto vorresti trovare i burattinai, non per liberarti, ma per strangolarli con quei maledetti fili che ti regolano la vita. 

Sai benissimo che non possono essere gli idioti contro i quali ti arrabbi, imprechi ed indigni quotidianamente, sono solo marionette e vorresti poter distinguere almeno i loro fili, ma non riesci, e la rabbia aumenta, grida, si dimena e prova a farti gridare fino a far esplodere la laringe in un'unica gloriosa fontana di sangue e fiato. Ma non lo fai.

Deve essere questo il motivo per cui non riesci a vedere quei fili, per non poter risalire alla fonte.

3 commenti:

  1. Potresti intrecciare i tuoi fili fino a costringere il burattinaio a chinarsi per sistemarli. Avrai un unica e fulminea occasione, dopodiché il tuo intrecciare fili sarà scambiato per follia. Chi cerca la libertà è sempre folle agli occhi di chi non vede i propri fili o di chi i fili li governa.
    Buona ricerca.

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  2. "Homo faber ipisius fortunae"... i fili non esistono, siamo liberi, ma ci crediamo guidati dal destino...

    Ti sostengo...

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  3. Penso che oggi sia la giornata ideale per darti un po' di sano sostegno...

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