domenica 11 dicembre 2011

Il prezzo della verginità

Qualcosa nel nostro modello educativo non va
Leggo in giro per il web commenti, come quello del sempre acuto Metilparaben, sulla vicenda del finto stupro e del raid razzista di un centinaio di esaltati. Il mondo è pieno di idioti e l'Italia non fa differenza, di loro dovranno occuparsi le forze dell'ordine. Possiamo interrogarci su come cento persone possano trasformarsi in una folla sbavante e violenta ma la cosa non richiede troppa fatica, siamo in periodo di crisi e da tempo chi ci comanda fa di tutto per creare uno stato di conflitto permanente tra poveri.

Inutile sperare che episodi di questo tipo non si ripetano, purtroppo in molti ragionano "con la pancia" ed è fin troppo semplice accentuare il conflitto tra "noi" e "loro".

Quello che invece mi ha colpito di più è la motivazione della ragazza, ha preferito denunciare uno stupro inesistente , rischiando di mandare in galera degli innocenti o causare un linciaggio che solo per caso non ha causato vittime. Per cosa? per non dover confessare alla famiglia di aver perso la verginità con il suo ragazzo, per non confessare di aver assecondato quella "natura" dei quali i bigotti si riempiono la bocca per poi sputarla quando fa più comodo.

Che modello educativo è questo? perchè mai la verginità dovrebbe essere così importante?  forse per regalare allo sposo un bocciolo da deflorare la prima notte di nozze, retaggio millenario di una concezione della donna  più simile ad un trofeo che ad un essere umano.

Posso capire che i genitori vogliano proteggere la figlia da una gravidanza indesiderata ma farebbero meglio ad insegnarle l'uso degli anticoncezionali che a sottoporla a visite periodiche dal ginecologo per assicurarsi che nessuno abbia violato il dono al talamo nuziale.

Chissà se ora i genitori la considereranno una puttana o finalmente si accorgeranno di aver inculcato valori se non errati gravemente squilibrati.

Questo è un post di: .

6 commenti:

  1. Rispondo io all'ultima domanda, la considereranno una sgualdrina da 4 soldi, la chiuderanno in camera in punizione e infine si vergogneranno di fronte a tutti i loro vicini di casa, perchè loro, i santi, queste cose non le hanno mai fatte (sghignazzata dentro di loro) e daranno la colpa alla televisione e ai comunisti.
    La ragazza d'altro canto o scappa e diventa una prostituta professionista oppure avrà gravissimi disturbi psicologici fino al suicidio.

    Dea

    RispondiElimina
  2. Quello che mi domando come mai una ragazza che perde la verginità è talmente spaventata dal dirlo ai genitori, forse perchè non c'è poi tanta differenza dai genitori delle ragazze islamiche, e che consideriamo culturalmente arretrati perchè picchiano e a volte uccidono le loro figlie per gli stessi motivi?

    RispondiElimina
  3. I genitori sicuramente sono bigotti e retrogradi e mi spiace per loro.
    La figlia invece, non sarà una puttana ma è sicuramente una deficiente e si merita tutti i guai che (spero) avrà.
    Far controllare la verginità della figlia sedicenne è un comportamento grottesco e oppressivo; millantare di aver subito uno stupro e accusare falsamente qualcuno sono invece gravi reati, cerchiamo di non confondere le due cose.

    I genitori troppo severi possono giustificare le 'ragazzate' ma fingere di aver subito uno stupro non è una ragazzata, è un crimine molto grave.

    RispondiElimina
  4. @Anonimo

    indubbiamente, ma il deficit educativo resta

    RispondiElimina
  5. Si muore lavorando per 5euro l'ora e nessuno sembra indignarsi, rispettiamo regole scritte da ministri che prima di ricoprire ruoli istituzionali, ballavano mezze nude in tv, accettiamo imposizioni autoconvincendoci che siamo in una democrazia, se poi una ragazzina per inseguire il finto perbenismo preteso dai genitori, viola e offende ogni regola di vivere civico, non meravigliamoci.

    RispondiElimina
  6. Viviamo in un paese che sembra andare sempre più in basso, per tanti motivi. Il razzismo è sempre più diffuso ed episodi come quello di Torino e di Firenze lo rendono chiaro. Ne ho scritto sul mio blog:
    http://traslitterato.wordpress.com/2011/12/14/firenze-una-storia-di-ordinario-razzismo/

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lettori fissi