sabato 17 dicembre 2011

Razzismo alla fiorentina (lettera di un lettore)

Lo spregevole razzismo che si annida nelle pieghe della vita quotidiana
Pubblico senza commentare una mail che ho ricevuto da un lettore del blog.
... qualche ora fa ho preso l'autobus e come mia abitudine quando non trovo posto a sedere mi sono fermato accanto all'autista vicino ad una delle porte. Dopo un po', in una strada a due corsie delle quali una riservata agli autobus, ad un semaforo erano incolonnati un altro autobus e due macchine che speravano di superare facilmente la fila sulla seconda corsia approfittando della strada riservata. 
L'autista, una ragazza sui 30-35 anni,  ha iniziato ad accendere e spegnere ripetutamente i fari per segnalare qualcosa alle macchine che ci precedevano facendo cenno alla prima con le mani che gli avrebbe fatto fare una multa se non si fosse tolta dalla strada. Cosa che il guidatore è riuscito a fare grazie ad un momentaneo defluire della coda. Stessa storia con la seconda macchina che appena visto il segnale ha messo la freccia ma, non trovando spiragli, non è riuscito a lasciare la strada libera.

L'autista ha bloccato l'autobus, si è alzata in piedi stizzita e dicendo a bassa voce "... no... a questo la multa non la toglie nessuno..." ha usato una macchinetta montata sotto uno dei due sportelli per fare una foto alla targa. 

Poi, visibilmente soddisfatta, mentre continuava a fargli segno con i fari l'ho sentita dire distintamente: "... dall'Africa dovevi venire qui per fare il furbo? ..." a quel punto ho guardato la targa della macchina ed ho visto che era francese ma con un simbolo di una qualche repubblica africana. 

Intanto finalmente la macchina è riuscita a cambiare corsia e l'autista dell'autobus, dopo averla affiancata, ha fatto cenno al ragazzo di colore che era alla guida che lo aveva fotografato e che gli sarebbe arrivata la multa. Poi si è rimessa alla guida ed ha concluso la sceneggiata mormorando "... hai poco da lamentari, ormai la multa la paghi, negro... ".

La multa era più che meritata, nulla da dire, ma il fatto di aver visto graziare un automobilista perché italiano e multarne un altro per l'aggravante di essere straniero è tristemente indicativo del periodo in cui ci troviamo. 
Oggi qui a Firenze si tiene una marcia silenziosa in ricordo dei due ragazzi uccisi solo per il colore della loro pelle ed io, ad ascoltare le frasi di quella giovane razzista, mi veramente vergognato di essere fiorentino.

Marco

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6 commenti:

  1. Gli episodi di razzismo sono sempre deprecabili e da condananre. Però nella lettera del tuo lettore, almeno rileggendo quello che descrive, c'è una imperfezione. Il secondo autista non ha preso la multa perchè Africano ma perchè non si è tolto in tempo come ha fatto l'altro. L'essere Africano, da come racconta il lettore, non ha influito sulla multa ma sul linguaggio condannabile dell'autista.
    Perchè tutto questo? Perchè l'autista deve essere "condannata" per il linguaggio ma non bisogna per forza accusarla di aver fatto la multa ad uno perchè straniero e aver graziato l'altro perchè Italiano. Almeno da quanto emerge dal racconto riportato. Non c'ero e non posso sapere, ho solo letto quello che c'è scritto.

    Ripeto quello che diceva uno più intelligente di me:
    Razza? Umana. Non deve esistere razzismo perchè non esistono razze.

    Ciao

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  2. credo che sia stata un'aggravante invece altrimenti non avrebbe pronunciato quelle parole mentre faceva la multa. Almeno questa è l'impressione che ho avuto leggendo la lettera.

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  3. Ripeto, non ho visto il fatto e quindi mi limito ad una sterile esegesi.
    La frase che secondo me è forzata è "ma il fatto di aver visto graziare un automobilista perché italiano e multarne un altro per l'aggravante di essere straniero è tristemente indicativo del periodo in cui ci troviamo."...ecco, volevo dire che da quello che emerge l'Italiano l'ha fatto franca perchè si è messo aposto, l'altro è stato meno fortunato e lì sono partiti gli epiteti. L'autista è ignobile ma nella nostra lotta al razzismo abbiamo il dovere di essere precisi e non trarre conclusioni magari forzate.

    Però i miei interventi non vorrei distraessero dal focus che è che il razzismo è deprecabile, in ogni forma, in ogni direzione. La diversità è l'unico valore aggiunto che abbiamo, dobbiamo esaltarlo e non attaccarlo.

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  4. Vorrei scusarmi con la mia prof delle medie per la grammatica.....è colpa di word che mi ha reso ignorante.

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  5. Comunque a giudicare dalle parole pronuciate il fatto che fosse "negro" ha certamente contribuito a non fargli avere la pazienza che aveva dimostrato con l'altro. Del resto il tizio aveva comunque messo la freccia indicando la sua intenzione di lasciare la strada libera. La multa è giustissima ma da come sono stati raccontati gli eventi non mi sento di concedere il beneficio del dubbio all'autista.

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  6. Gli italiani non cambieranno mai...

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