mercoledì 18 gennaio 2012

Un kapò a capo del Parlamento Europeo

dho!
Ricordate il simpatico figuro che Berlusconi voleva proporre nel ruolo di kapò ? Martin Schulz, deputato socialdemocratico, è stato eletto alla guida del Parlamento europeo con la maggioranza assoluta delle preferenze.

In Italia sappiamo poco di quello che accade all'estero ma Schulz è ben conosciuto per il famoso scambio di battute con un Silvio Berlusconi in gran forma, il quale voleva proporlo per il ruolo di kapò in un campo nazista. Non lo ricordate? ecco il video.



Non c'è che dire, amici e nemici sa sceglierli bene.

Questo è un post di: .

domenica 8 gennaio 2012

Trova le differenze

Trova le differenze
Affido la mia riflessione di oggi ad una semplice immagine. Giusto per non dimenticare.

Fonti: Il Giornale.it - Repubblica.it

Questo è un post di: .

venerdì 6 gennaio 2012

Lettera di un ragazzo gay ai compagni di scuola

avessi fatto la stessa cosa alle superiori sarei morto di vergogna... per fortuna c'è chi ha il coraggio
Ho trovato su una pagina di facebook la lettera letta durante l'assemblea d'istituto di un ragazzo dell'Istituto Bertacchi di Lecco, ai suoi compagni di scuola. Lettera che sembra fare il paio con il post di poche ore fa sul ragazzo gay che ha tentato il suicidio dopo aver fatto coming out in famiglia. Quanti di noi hanno passato cose simili? come è possibile che nonostante tutto non riusciamo a fare nulla? 

Buona lettura

26 febbraio 2011

Sono un ragazzo e sono gay. È vero, sono gay, ma prima di tutto sono un ragazzo che come voi è alla ricerca di se stesso, di uno scopo nella vita e della propria felicità. La mia natura vi spaventa? Forse perché non la conoscete come dovreste, perciò accantonate i vostri pregiudizi, fatemi spazio tra di voi e vi accorgerete che non sono così diverso.

Ho pensato di scrivere questa lettera riportando frammenti di esperienze, avute con diverse persone, che collegate tra loro andranno a formare un’unica e coesa esperienza: la mia.

Mio padre: a lui non l’ho ancora detto e il nostro rapporto è abbastanza ambivalente, manca di comunicazione e ciò mi impedisce di farmi avanti. Ricordo che quando ero piccolo lui era fra quelli che mi prendevano in giro, storpiando sempre il mio nome al femminile; spesso ho dovuto sopportare continui paragoni con gli altri ragazzi perché io “non ero come loro” diminuendo vertiginosamente la mia autostima. Quando ho preso consapevolezza del mio orientamento sessuale mi sono sentito solo e terrorizzato, ma soprattutto in colpa per essere così. “Cosa dirà il papà?” era il pensiero più assillante, perché ho sempre fatto di tutto per piacergli. Purtroppo genitori e figli cadono nell’errore di pretendere che l’altro rispecchi la figura del figlio o del padre ideale, rimanendo delusi se ciò non avviene. Sicuramente l’ha intuito, ma entrambi non abbiamo avuto ancora il coraggio di affrontare l’argomento e confrontarci.

Mia madre: a lei l’ho detto 4 o 5 mesi fa, abbracciandola. Lei si è ritratta e mi ha chiesto: “perché mi dai questo dispiacere?” e poi: “non dovrai dirlo a nessuno”. Due frasi che mi hanno graffiato il cuore. Mamma, io ho bisogno di parlare! Per i primi giorni è diventata più affettuosa e premurosa, ma la comunicazione è sempre stata carente tra noi e la normalità è tornata subito, anche se mi aspettavo un miglioramento del nostro rapporto, trasformandolo in qualcosa di più intimo e sincero.

Mia sorella: quando glielo ho detto lei si è preoccupata dicendomi: “prenderai le malattie”; successivamente mi ha offerto la sua mano avvertendomi: “io non ti aiuto con la mamma e il papà”; poi mi ha rassicurato: “era peggio se dicevi di aver una malattia”; e infine la perla di saggezza: “ma tu sei come Maicol del grande fratello?”. Con mia sorella non ho più parlato di questa cosa da Giugno e anche con lei speravo di migliorare la qualità del nostro rapporto fraterno, spesso teso e distaccato. Speranze vane.

Il fidanzato di mia sorella: ha sempre disprezzato i gay con toni molto offensivi. E quando lo faceva? Quando io ero presente!

Un amica: “Quando avete rapporti sessuali tra di voi… chi è il maschio e chi la femmina?”. Cara amica… tu stai sopra o stai sotto col tuo ragazzo? E' imbarazzante ciò che alcuni eterosessuali se ne vanno in giro a dire…

Compagna di scuola: “i gay mi fanno schifo e dovrebbero essere ammazzati”. Cara, vorresti vedermi morto e ti faccio così schifo? Eppure insieme abbiamo passato momenti meravigliosi, no?

Un’altra compagna di scuola: “se avessi un figlio gay lo rinchiuderei in una stanza a guardare film porno finché non gli piacerà la figa”. Sicura di star bene? Sarebbero i genitori omosessuali quelli incapaci di crescere figli? Spero un giorno di poter insegnare, con il mio compagno, a mio figlio, un’ottima educazione e di farlo crescere con principi sani ed equilibrati.

A proposito: avete paura che i figli dei gay crescano loro stessi gay? Io sono figlio di eterosessuali! Avete paura che i figli di gay vengano presi in giro? Mi chiamano “ricchione” fin dalle elementari, mi hanno mortificato più volte al pub di fronte a tutti chiedendomi se avessi voluto fare dei pompini, mi hanno messo dentifricio sui capelli mentre tornavo a casa in treno… i miei genitori sapete che sono etero?

Professoressa: quando le ho confidato di essere gay ho avuto coraggio e tanta fortuna, perché lei è stata la prima persona ad aiutarmi concretamente portandomi all’associazione Renzo e Lucio e a rassicurarmi dicendomi “non sei contro natura; lo saresti se non seguissi le tue pulsioni”. Io non credo che l’omosessualità sia una malattia. Diventerei malato quel giorno che decidessi di reprimermi e sforzarmi di rientrare in una natura che dal mio punto di vista va davvero contro corrente.

Prendo spunto dall’esperienza con la mia professoressa per rivolgermi a possibili ragazzi gay e ragazze lesbiche: abbiate coraggio, prendete saldamente in mano le redini della vostra vita e guidate voi il vostro destino verso la direzione che più vi attira e non sbaglierete. Non nascondo quanto a volte sia difficile rimanere in sella, ma non è necessario galoppare e ho conosciuto persone meravigliose che si prendono cura di me, insegnandomi a rispettare me stesso e che mi aiutano a domare questa selvaggia bestia che è la vita. Da soli non è facile. Mostratevi agli altri per quello che siete perché qualcuno vi ama già.

A tutti voi: grazie della partecipazione e riflettete su voi stessi e sulle persone che vi stanno accanto e fate tesoro di quello che avete appena ascoltato. Le diversità impauriscono solo perché non le si conosce. Dunque, cosa aspettate?

Un ragazzo come voi.

P.S. Un forte abbraccio a due meravigliose amiche che hanno accettato di partecipare questa mattina.

Questo è un post di: .

Un coming out vale una vita?

è questo l'amore dei genitori?
Cosa c'è di peggio per un adolescente del rifiuto dei genitori? è notizia di ieri che un ventenne di Altavilla, provincia di Vicenza, sconvolto dalla reazione dei genitori al coming out si è prima stordito con l'alcool e poi ha cercato di buttarsi da un cavalcavia.

Fortunatamente è stato fermato da carabinieri e automobilisti mentre cercava di trovare il coraggio di fare l'ultimo salto. Poi è crollato ed ha raccontato in lacrime i motivi del suo tentativo di suicidio. Ora resterà qualche giorno in ospedale per accertamenti e speriamo che, dopo aver nuovamente parlato con i genitori, non provi nuovamente a farla finita.

Mi chiedo cosa penseranno di lui ora i genitori, si accorgeranno della crudeltà del loro rifiuto? se fosse un film probabilmente sarebbe così ma a volte la realtà sa essere spietata. Se così fosse spero che il giovane abbia il coraggio di mandare al diavolo la famiglia e cercare di crearsi una vita altrove invece di tentare nuovamente di farla finita.

Questo è un post di: .

mercoledì 4 gennaio 2012

Compilation di disastri divertenti (video)

Non tutti i cuccioli sono cucciolosi
In un vecchio post, in seguito all'incidente mortale di Marco Simoncelli, alcuni visitatori criticarono aspramente tramite  commenti e mail private la mia difesa di satira e umorismo nero.

Capita infatti di poter ridere di gusto dei fallimenti altrui, vuoi perché dettati da evidente idiozia o da pura e semplice sfiga.

Nel video che segue, 12 minuti di "FAIL", alcuni dei quali probabilmente hanno portato a conseguenze gravi, ad esempio uno si è persino sparato in una gamba. Nonostante che i soggetti si facciano male, o magari proprio per quello, in alcuni casi non può che sfuggire un sorriso o una risata.

E' giusto o sbagliato riderne? o il fatto che siano perfetti sconosciuti ci fa sentire meno in colpa che nel fare battute "nere" sulla morte di Simoncelli?

Buona visione


Questo è un post di: .

Gesù guarisce un gay, miracolo! miracolo! (video)


Gironzolando su youtube ho trovato questo video della campagna anti Rick Perry che, per chi non lo sapesse, è uno dei candidati repubblicani per le prossime elezioni negli Stati Uniti.

Come ci spiega wikipedia il tipo in questione è conservatore, sia in materia fiscale che in materia sociale. É un accanito oppositore dell'aborto e si è schierato apertamente contro l'omosessualità. Ha più volte manifestato la sua fervida fede cristiana e si è dimostrato favorevole all'insegnamento del creazionismo nelle scuole. É favorevole alla pena di morte e sostiene una linea politica aggressiva in materia di immigrazione.

Dopo Obama mancava solo il crociato...

Questo è un post di: .

lunedì 2 gennaio 2012

Il coming out del secolo

C'è un film che se lo guardi dopo 7 ... muori
 
da Secolo XIX ... "La spezia - Infarto mentre guarda video porno gay"
La vittima è un pensionato di 65 che viveva solo. A trovarlo, ormai privo di vita sdraiato sul divano del salotto, è stato il fratello che, accompagnato dallo zio, ieri mattina è entrato in casa.

L’uomo aveva chiamato più volte il parente al telefono, ma non ottenendo risposta ieri mattina è entrato in casa. Ha aperto con la copia delle chiavi che erano in suo possesso ed ha trovato il fratello, disteso nudo sul divano di casa, oramai privo di vita. Una scoperta choccante come il fatto che dalla televisione, rimasta accesa, continuassero a scorrere immagini di un film pornografico. Un porno particolare, con soli protagonisti maschili, per gay insomma.

A stroncare il pensionato sarebbe stato un infarto che l’ha colpito mentre era impegnato in un gioco di autoerotismo. Comprensibile lo sgomento dei parenti che, una volta aperto l’uscio di casa, si sono trovati di fronte il congiunto morto in una situazione particolare...
E' una di quelle cose che ti fanno pensare "se mi succede muoio dalla vergogna, due volte"

Almeno se ne è andato divertendosi... comunque direi che come coming out li batte tutti. Mi conforta però pensare che lo choc per la morte, e la situazione particolare, sia stato abbastanza forte da non fargli venire in mente di cambiare dvd, o al massimo di mettere la TV su Porta a Porta.

Naturalmente c'è anche la possibilità che stesse guardando una versione gay di The Ring... in ogni caso è davvero il coming out del secolo non vi pare?

Non mi cimento nemmeno in una critica dell'articolo, stiamo parlando del Secolo XIX, un po' come mettersi a criticare Pontifex, non ne vale la pena. Comunque a questo punto i genitori potranno dire ai figli che certe cose sono pericolose ... altro che ar crescere i peli sulle mani o calare la vista.

Questo è un post di: .
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lettori fissi