mercoledì 28 marzo 2012

Morire a 24 anni, di omofobia

Daniel Zamudio, morto a 24 anni per essere se stesso
Una notizia che fa il paio con quella di  Jorge Steven Lopez pubblicata qualche mese fa. La riporto senza commentarla, ogni parola sarebbe di troppo.
Daniel Zamudio, un ragazzo cileno di 24 anni, era stato lasciato in stato di morte cerebrale dopo essere stato aggredito e picchiato in un parco da una gang, sembra, neo-nazista. Daniel è morto martedì dopo essere rimasto in condizioni critiche per oltre tre settimane.

Quale era la colpa del giovane Zamudio? essere apertamente gay.
 
Il leader del Movimento di Liberazione Omosessuale (MOVILH), Jaime Parada, ha affermato: "Lui è una vittima di omofobia, l'odio che alcuni hanno nei confronti di coloro che hanno un diverso orientamento sessuale. Oggi, lo consideriamo un martire "

Stando alle foto rilasciate dalla sua famiglia, Zamudio era stato gravemente e violentemente colpito alla testa ed al corpo dopo essere stato torturato per sei ore. Sono state infatti trovate bruciature di sigarette e ferite a forma di svastiche e simboli nazisti. Gli è stata anche asportata una parte dell'orecchio. 

La polizia cilena ha arrestato quattro ragazzi di età compresa tra i 19 ei 25 anni, che sono stati accusati di tentato omicidio, anche se dopo la morte di Zamudio, l'accusa sarà sicuramente elevata a omicidio. 

I sospettati hanno negato tutte le accuse. L'attacco violento contro Zamudio suscitato indignazione in Cile, e la sua condizione è stata seguita da vicino dalla stampa e dalla popolazione. 

tratto da Buenosaires Herald

Questo è un post di: .

martedì 27 marzo 2012

Signor Presidente, non è una famiglia questa?

lo stato che dimentica le famiglie non è uno stato
Su segnalazione di JackIlNero pubblico questa bellissima lettera che spiega alla perfezione la situazione delle famiglie omogenitoriali in Italia.

Chissà che, complici le pronunce favorevoli del Parlamento Europeo e della Cassazione in Italia le cose non possano che cambiare anche da noi. 

Del resto, per la prima volta in Italia, ad una coppia omosessuale sposata all'estero è stato riconosciuto lo status di famiglia, avendo il coniuge straniero ottenuto il permesso di soggiorno in seguito al matrimonio.

Nell'attesa lascio la parola a Francesca.
Caro Presidente,

ho sentito dire alla televisione che il matrimonio civile è un contratto tra i due coniugi e lo stato, in cui la coppia si impegna a contribuire al futuro del paese.

E che gli omosessuali non hanno diritto a sposarsi perché non possono fare figli, e quindi non contribuiscono al futuro del paese.

Ne parlavano ieri in tarda serata alla trasmissione Matrix.

Caro Presidente,

io sono una donna che lavora da circa 20 anni, ho 46 anni e ho costruito insieme a un’altra donna una famiglia: abbiamo 4 figli.

Viviamo a Milano, nove anni fa ho aperto una piccola società di allestimenti scenografici per la moda, Meri ha perso il lavoro tre anni fa quando è nato il nostro quarto figlio e l’anno scorso ha aperto una piccolissima casa editrice per bambini: ogni anno versiamo allo stato il 50% di tutto quello che guadagniamo.

Abbiamo entrambe la tessera del tram e della bicicletta dell’ATM.

Meri una volta alla settimana va in mensa scolastica a controllare il cibo in rappresentanza dei genitori, ed è eletta nel consiglio di scuola della scuola materna.

Abbiamo una figlia in quarta elementare, due bimbi alla materna e l’ultimo al nido pubblico di zona: per tutti i nostri figli abbiamo sempre pagato la retta più alta per il nido.

Diamo lavoro da 5 anni a una ragazza che ci aiuta in casa e a cui abbiamo fatto ottenere il permesso di soggiorno: ogni mese paghiamo per lei i contributi.

Questa mattina mi sono alzata e mentre Meri preparava la colazione, al tavolo con tutti i nostri bambini, ho cominciato a scriverle questa lettera. Volevo raccontarle la nostra vita, nella quale tutto il nostro tempo è dedicato ai nostri figli e al loro futuro.

Non perché siamo un caso eccezionale, ma perché siamo genitori proprio come tutti gli altri.

Mi domando perché gli omosessuali dovrebbero avere una natura diversa da quella umana: non siamo né meglio né peggio di tutti gli altri italiani, abbiamo gli stessi desideri e le stesse paure: non crede che dovremmo avere anche gli stessi diritti e gli stessi doveri?

Abbiamo concepito i nostri figli in un altro paese con l’inseminazione eterologa, ma abbiamo costruito la nostra vita qui perché siamo italiane. Crediamo nelle istituzioni, nella giustizia, soprattutto nella scuola.

Ogni giorno cerchiamo di spiegare loro cosa è giusto e cosa sbagliato, ma ogni volta che dobbiamo rispondere alla domanda dei bambini “ma perché voi non potete sposarvi?” è davvero difficile trovare una risposta.

Mi dica , Sig. Presidente, cosa devo rispondere ai miei figli? Pensa anche lei che gli omosessuali non contribuiscono al futuro del nostro paese?

Con il cuore pieno di speranza per il futuro

La saluto cordialmente

Francesca
Lettera tratta dal Corriere.it

Questo è un post di: .

Capidan Padania - il fumetto, vi prego ditemi che è un pesce d'Aprile in anticipo

Arriva il paladino della Padanitudine
Credo che smetterò di leggere fumetti. Ho trovato su Stop Censura la segnalazione di questa perla di spirito padano. Credevo non fosse possibile toccare il fondo dopo il film in salsa leghista su Alberto da Giussano. Ma evidentemente non c'è limite al peggio.

Il fumetto racconta di come Capidan Padania respinga un attacco (a base di missili terra-aria) di un gruppo di blackblockviolentiterroristiislamiciintegralistiturchikamikaze contro una manifesatazione anti-turchia della lega.

Sicuramente è un fumetto satirico, o almeno lo spero, perché non possono arrivare a questo nemmeno i leghisti... vero?

Eccovi il fumetto in breve (cliccate per vederli belli grandi e non perdere nemmeno una virgola)

...i kamikaze che attaccano la manifestazione leghista...

... prima di farsi esplodere ecco che lanciano un missile
terra-aria contro il Senatur ma Capitan Padania lo blocca con il
suo scudo telecomandato...

... Turco Turchino Turchese Chi sarà il primo ad andare a quel paese ?...

... e dopo lo scudo telecomandato ecco la spada laser,
prevedo denuncia per violazione copyright in arrivo...

... la storia va avanti e non ve la voglio rovinare, sono ben 22 pagine...
questo è il finale poetico sulla PadaJeep - il carroccio

Resta un solo dubbio... chi sarà mai Capitan Padania? probabilmenter Renzo Bossi, dato che nel fumetto non compare mai...

Questo è un post di: .

martedì 20 marzo 2012

Sodomiti, atei e bestemmiatori contro Pontifex

Poverini, chi vuole dargli una mano? il sito Pontifex.roma.it chiede aiuto!
Avrei voluto scrivere un post su Scilipoti e la sua intervista a Pontifex, nella quale se la prende contro la cassazione giudicando la pronuncia a favore della famiglia omosessuale come eversiva. Spiegando che, tra l'altro:

"...Esistono casi organici, dovuti a difetto dei cromosomi che portano persone con apparato genitale maschile ad avere testa di donna e in questo caso è possibile parlare di patologia, ma non è possibile fare nulla in termini di guarigione. Viceversa, chi lo fa per vizio, o per una scelta animalesca e contro natura, o per ragioni di scompenso emotivo, può guarire e tornare alla vita normale..."


Del resto se lo dice il nostro prode omeopata che parla in terza persona come il divino Otelma ed è convinto che i figli degli omosessuali rischino di essere gay, non possiamo che crederci.

Sono quindi andato sul sito di Pontifex per leggermi l'intera intervista e... miracolo, vedo a fondo pagina una nota che ha dell'incredibile (quella nell'immagine del post).

Che dire, da buon sodomita non ho potuto che rispondere all'appello e votare come i discepoli del Verbo (ed anche dell'Aggettivo) gentilmente avevano domandato.

Ma no, dico, passi la "lobby gay" ma l'unione dei Sodomiti-Atei-Bestemmiatori è veramente troppo, quasi quasi mi iscrivo e vado a manifestare davanti al vaticano.


Questo è un post di: .

giovedì 15 marzo 2012

Se non è malafede è idiozia

Svelata la congiura della lobby omosessuale
Ecco qua, dopo Giovanardi e Sgarbi un'altra vittima del complotto alle casse dello stato. Dopo il pronunciamento del Parlamento Europeo oggi anche la Cassazione ha sancito che anche i gay hanno diritto ad una vita familiare. Appena letta la notizia sono andato a gongolare  sul sito del Giornale (che per principio non linko) a godermi le sparate dei lettori. Ho trovato la perla che potete leggere nell'immagine del post.

Finalmente qualcuno che ci capisce, noi culattoni non vogliamo poter vivere la nostra vita tranquillamente alla luce del sole, non vogliamo poter amare senza restrizioni, non vogliamo poter camminare mano nella mano, non vogliamo poter baciare la luce della nostra esistenza (ok ok è un periodo che mi sento romantico, a breve un post sull'argomento ^_^ ) ... vogliamo distruggere l'Italia e togliere le pensioni di reversibilità agli etero! incredibile, tutti questi anni di lotta e poi ci scoprono così facilmente... ormai è la fine, siamo stati smascherati.

Come commentare... forse pensando che se invece di sbattersi la moglie il padre del lettore precedente avesse passato una decina di minuti in bagno con il catalogo di biancheria intima di PostalMarket ora il mondo sarebbe un posto più felice.

Quel commento è infatti di una banalità sconcertante e di un'idiozia che rasenta la malafede (o forse il contrario). Se anche il ragionamento fosse giusto, non dovrebbe valere anche per gli eterosessuali? se un professore (etero) dovesse blandire la ragazzina di turno, squattrinata e disoccutata impalmarla e maritarla, garantendole una lauta pensione di reversibilità per una 60ina d'anni non sarebbe la stessa cosa? e pure più pericolosa! gli etero sono notoriamente più degli omosessuali, quindi il pericolo sarebbe dieci volte più grande.

Per lo stato sarebbe certamente meglio abolire le pensioni di reversibilità degli eterosessuali per darle solo agli omosessuali non vi pare?

Temo però che logica e ragione non facciano parte del bagaglio culturale del lettore di cui sopra, quindi sono solo ragionamenti sterili, ma divertenti.

Questo è un post di: .

mercoledì 14 marzo 2012

Sgarbi contro i matrimoni gay, porteranno un un vertiginoso incremento della spesa pubblica

Certo che quando uno non sa come fare per far parlare di se...
Ennesima sparata contro i matrimoni omosessuali, oggi si rasenta l'assurdo più di tante altre. Tocca a Sgarbi farsi paladino e portavoce della pochezza italiotacon un commento su "il Giornale" (no, non lo linko non meritano un centesimo di pubblicità dal mio blog).


Nel rapporto sulla parita' di diritti uomo-donna approvato oggi dall'Eurocamera si legge che "I governi europei non devono dare definizioni restrittive di famiglia allo scopo di negare protezione alle coppie gay e ai loro figli"

Ecco il paragrafo 7 del rapporto, che il PPE (Partito Popolare Europeo) voleva cancellare con un emendamento (bocciato in aula con 322 si' e 342 no).

...si rammarica dell'adozione da parte di alcuni Stati membri di definizioni restrittive di 'famiglia' con lo scopo di negare la tutela giuridica alle coppie dello stesso sesso e ai loro figli; ricorda che il diritto dell'UE viene applicato senza discriminazione sulla base di sesso o orientamento sessuale, in conformità della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea...
Naturalmente Il Giornale (che come ho detto non linko) titola  Hanno Vinto i Gay - Ora l’Europa vuole imporci i matrimoni omosessuali - Il parlamento di Strasburgo chiede il riconoscimento in tutti i Paesi. Dopo aver perso la sovranità economica, ora rischiamo di farci imporre l'etica.

Evito di commentare l'articolo delirante e passo al commento di Vittorio Sgarbi che, da libertino impenitente come si è sempre dichiarato, non può certo pensare di difendere "la famiglia naturale" e quindi punta il dito contro l'aumento di spese che il riconoscimento del matrimonio omosessuale comporterebbe per lo stato. 

Riposto uno stralcio del suo articolo:
È vero che la pronuncia del Parlamento sancisce in linea di principio o di quelle che si chiamano «pari opportunità», l’uguaglianza di diritti e di doveri e con ciò, come in Spagna, la legittimazione delle unioni di fatto equiparate ai matrimoni. Nozze gay, dunque. Perché negare a due uomini o due donne di unirsi come sposi, in una regolare famiglia riconosciuta dallo Stato? Possono forse i sentimenti essere limitati dai sessi? E per chi segue i precetti di una religione i principi morali vigono comunque, come scelta di fede, senza ledere i diritti civili di chi non crede.
Tutto giusto, e logico, all’apparenza. Perché le religioni e i principi morali devono invadere la sfera dello Stato? E perché la famiglia deve ispirarsi alla famiglia cristiana? Qualche ragione ci potrebbe essere... [cut]... Sono scomparse le figure della ragazza madre e del «finocchio» costretto nel suo ghetto. Dunque cosa pretendere ancora? E qui si apre la resistenza di un governo alle prese con il contenimento della spesa pubblica... [cut]... Morto un uomo il suo giovane compagno potrà, come una moglie, ottenere i benefici della pensione. Quello che valeva soltanto per marito e moglie, varrà per marito e marito e moglie e moglie, in un vertiginoso incremento della spesa pubblica. E, dal momento che ragioni materiali, non ragioni morali, hanno determinato la decisione del Parlamento europeo, Monti dovrà impedire la bancarotta dello Stato, limitando l’efficacia delle unioni di fatto alla sola sfera etica. Solo così si potrà salvare lo Stato da una certa dissoluzione. Economica, non morale.
Qui i commenti si sprecherebbero, non ne ho la voglia ne il tempo mi limito a far notare al saccente urlatore che:
  • se fino ad adesso le cose "andavano bene" grazie ad un diritto negato è ipocrita, meschino e vergognoso perpetrare uno stato di ingiustizia perchè riguardande una minoranza e perché "si è fatto sempre così ed ora non ce lo possiamo permettere"
  • i gay sono una minoranza, grande ma pur sempre una minoranza e le coppie gay hanno un peso infinitesimale su quelle etero, il bilancio dello stato non se ne accorgerebbe nemmeno. Ma temo che il signor Sgarbi non abbia nemmeno la vaga idea di concetti quali statistica, matematica e via discorrendo
Avendo dedicato anche troppo tempo a questo figuro chiudo qui gioendo per l'incassata vittoria del popolo LGBT e di tutti coloro per i quali parole come diritti, legalità e giustizia contano ancora qualcosa.



Questo è un post di: .

martedì 13 marzo 2012

Quando il problema è l'educazione

Bandiamo anche gli scacchi dalle scuole?
Oggi mi sento scrittore prolifico, due post in poche ore.

Avevo sentito della richiesta del gruppo Gherush92 (organizzazione di ricercatori e professionisti che gode dello status di consulente speciale con il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite e che svolge progetti di educazione allo sviluppo, diritti umani, risoluzione dei conflitti) "bandiamo la Divina Commedia dalle scuole perché antisemita, islamofoba ed omofoba" ed avevo pensato ad una provocazione. 

Mi è capitato di leggere qualche articolo e post sull'argomento e non credo affrontino il problema alla radice. Si limitano infatti a parlare dell'importanza di questa opera, tutto giusto, ma inutile.

Come se servisse una scusa per far leggere qualsiasi testo a degli studenti.

Trovo che il problema del politically correct sia più sottile, "per evitare problemi non insegno" sembra il comandamento imperante ma così i giovani non possono formarsi uno spirito critico, cosa che viene demandata a fasi successive dell'istruzione per i più fortunati ed alla buona volontà per gli altri. 

Sarebbe così complesso spiegare il perché delle cose? ci vuole tanto a descrivere il contesto culturale in cui è stato allevato Dante, spiegare che l'omofobia e paura del diverso in ogni sua forma (religiosa, razziale etc) erano imperanti in un periodo in cui la chiesa aveva molto più potere di adesso?

Trovo che non sia giusto eliminare un qualsivoglia argomento perché scomodo. Trovo auspicabile ad esempio spiegare a giovani (e adulti specialmente leghisti) le teorie alla base del Nazismo altrimenti rischiamo che gli errori della storia si ripetano perché è nell'ignoranza che fermenta l'idiozia.

Perché poi limitarsi alla Divina Commedia, eliminiamo dai testi Sparta ed il Taigeto (se si insegnano ancora) e magari bandiamo anche il gioco degli scacchi, del resto il suo scopo è il totale annichilimento dell'avversario sacrificando senza remore gli inferiori. 

Perché non parlare poi della Sacra Bibbia che in quanto a xxx-fobia (sostituire xxx con qualsiasi cosa) non è seconda a nessuno.

Non so se il problema sia più il voler a qualsiasi costo proteggere i giovani o il non volere che possano formarsi un'opinione sulle cose del mondo.

Questo è un post di: .

Il razzismo di stato

CIE = CPT = Razzismo di stato
Non ditemi che ce l'ho con Giovanardi, mi ha scritto anche direttamente una mail, ma certe cose se le tira non c'è che dire.

La sua ultima crociata riguarda due ragazzi, nati in Italia, 23 e 24 anni fa. I due fratelli sono figli di immigrati e ora disoccupati dal 2007 quindi senza permesso di soggiorno

Solo io trovo una aberrazione avere due ragazzi nati in Italia, vissuti qui per quasi 25 anni e non riconosciuti come italiani, "ospitati" in un CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione) nel quale sono finiti per la loro "pericolosità sociale" essendo pregiudicati per furti commessi quando erano minorenni? 

Ma da cosa vogliono espellerli e per dove visto che non hanno cittadinanza, nel paese dei genitori?

Mi chiedo, se sono ancora così pericolosi, che ci sono andati a fare in galera. Lo scopo della detenzione non dovrebbe essere la rieducazione ed il reinserimento nella società dei detenuti? evidentemente o questi due sono marci fino al midollo o più probabilmente il nostro sistema carcerario non riesce nel suo scopo. 

In ogni caso perché mai dovrebbero stare in un CIE? non voglio credere che sia perché così il CIE ci guadagna, si ok, il CIE di Modena è gestito dalla Misericordia di Modena presieduta, a detta del Fatto Quotidiano, dal fratello di Giovanardi (Daniele) ma forse è troppo credere che sia solo per meri motivi economici.

La cosa più divertente è la richiesta di Giovanardi "chiede al Governo quali iniziative intende intraprendere perché in uno Stato democratico, dopo l’intervento dell’Autorità giudiziaria che ha convalidato l’iniziativa della Questura, i cittadini possano conoscere quali sono i presupposti che hanno portato ad assumere decisioni così gravi e importanti, sia per i soggetti coinvolti sia per la cittadinanza, preoccupata dalle notizie di gravissimi episodi di violenza anche recentemente avvenuti nel nostro Paese

Richiesta che fondamentalmente si legge, a mio modesto parere (quindi è inutile mandarmi una mail... è un parere, non sto dicendo che lo ha detto Giovanardi): "i cittadini devono sapere quali reati sono stati commessi dai due fratelli così che possa montare un caso mediatico e guadagnare tanto consenso elettorale e magari riuscire a costringere la giustizia italiana ad espellerli, tanto sono solo due negher"


Questo è un post di: .

giovedì 8 marzo 2012

La chiesa non ha alcuna fiducia nei fedeli

Ateismo e rispetto
Finirò all'inferno lo so... ma alcune cose non si possono sentire. L'ultima perla del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana riguarda il lavoro domenicale. Ha dichiarato infatti che:
Angelo Bagnasco
L'esperienza religiosa va considerata come un elemento indispensabile anche nel contesto di uno Stato laico, perche' rappresenta il segno piu' alto della liberta' dell'uomo e lo Stato lo deve difendere e promuovere.

Se al contrario esso favorisse forme di ateismo pratico, svuoterebbe l'umanita' delle persone sottraendo ai suoi cittadini la forza morale e spirituale indispensabile per impegnarsi nello sviluppo umano integrale




A parte  che se uno stato considera indispensabile un'esperienza religiosa non è laico... Ateismo pratico poi cosa vorrebbe dire, che praticamente uno non crede in dio?

Questa chiesa crede sempre meno nei suoi fedeli, come se bastasse lavorare la domenica per far diventare qualcuno ateo. Un po' come sentire dire che se fosse sdoganato il matrimonio omosessuale poi tanta gente diventerebbe omosessuale a danno della famiglia naturale (no no non è uno scherzo, lo dicono davvero). Bella famiglia naturale quella in cui il papà sogna di usare il walter come chupachups e gli tocca sollazzare la iolanda (Littizzetto docet). Senza contare le straordinarie esternazioni di Padre Amorth per il quale mascherarsi per Halloween porta al satanismo, come leggere Harry Potter del resto.

Non so voi ma questo comportamento mi sa tanto di terrore puro: a quanto pare le gerarchie ecclesiastiche sono convinte che, avendone la possibilità, l'uomo non sarebbe credente. Cosa troppo, troppo pericolosa per poterla affrontare.

Questo è un post di: .

lunedì 5 marzo 2012

Quale sicurezza?

L'Italia è una Republbica fondata sulle morti sul lavoro
Un altro concerto in allestimento, quello di Laura Pausini a Reggio Calabria. Un altro palco che crolla durante il montaggio, sono le 2 di notte. Un altro giovane di 32 anni che perde la vita, facendo il suo lavoro. 

Anche questo è crisi. 

Materiali scadenti, turni di lavoro massacranti, tagli sul personale, incuria e superficialità in nome del contenimento dei costi. 

Ricordo di aver letto (o sentito in qualche trasmissione) che relativamente alla sicurezza sul lavoro è prevista (o dovrebbe esserlo in futuro) una clausola che limita gli obblighi dell'impresa secondo una logica di compatibilità economica della sicurezza.

In pratica, faccio tutto per la sicurezza dei miei operai, compatibilmente a quanto mi viene a costare. Se costa troppo per la mia azienda allora su qualcosa posso risparmiare.

Non sono riuscito a ritrovare la norma, qualche lettore ne sa nulla?

Questo è un post di: .

venerdì 2 marzo 2012

Alto, biondo, invisibile

Angelo, se io fossi un angelo, con lo sguardo biblico li fisserei
La notizia la conoscete, mi è veramente dispiaciuto sentirla ieri. 

Ho pensato di dedicare questo post a Lucio Dalla con la canzone che me lo ha fatto conoscere tanti anni fa in macchina con i miei genitori, ricordo ancora dove stavamo passando. 

Mi piaceva ascoltarla ed immaginare l'angelo, alto, biondo, bellissimo, volare sul mondo incurante dei potenti

A mio parere una canzone dalla grande spiritualità che sarebbe bello che fosse profetica. 

Buon volo Lucio.


Questo è un post di: .

giovedì 1 marzo 2012

Bacio alla francese dopo il goal (video)

Assist di Debuchy e Giroud mette in ... porta
A proposito dei miei post precedenti su calcio e omosessualità... più passa il tempo e più mi convinco che qualche speranza anche per il nostro calcio malato ci sia. Non sono carini? Il caso è la partita Francia - Germania a Brema (2 a 1) e questo è il risultato di un goal. Che nessuno mi venga a dire che è una dimostrazione di virile machismo please.

Niente male, davvero niente male. Sarebbe curioso sentire le reazioni della tifoseria. Naturalmente l'immagine è da analizzare bene, ad esempio, lingua o non lingua ?

Immagine tratta da Repubblica.it

Un piccolo aggiornamento... ecco il video!


Questo è un post di: .
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lettori fissi