giovedì 8 marzo 2012

La chiesa non ha alcuna fiducia nei fedeli

Ateismo e rispetto
Finirò all'inferno lo so... ma alcune cose non si possono sentire. L'ultima perla del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana riguarda il lavoro domenicale. Ha dichiarato infatti che:
Angelo Bagnasco
L'esperienza religiosa va considerata come un elemento indispensabile anche nel contesto di uno Stato laico, perche' rappresenta il segno piu' alto della liberta' dell'uomo e lo Stato lo deve difendere e promuovere.

Se al contrario esso favorisse forme di ateismo pratico, svuoterebbe l'umanita' delle persone sottraendo ai suoi cittadini la forza morale e spirituale indispensabile per impegnarsi nello sviluppo umano integrale




A parte  che se uno stato considera indispensabile un'esperienza religiosa non è laico... Ateismo pratico poi cosa vorrebbe dire, che praticamente uno non crede in dio?

Questa chiesa crede sempre meno nei suoi fedeli, come se bastasse lavorare la domenica per far diventare qualcuno ateo. Un po' come sentire dire che se fosse sdoganato il matrimonio omosessuale poi tanta gente diventerebbe omosessuale a danno della famiglia naturale (no no non è uno scherzo, lo dicono davvero). Bella famiglia naturale quella in cui il papà sogna di usare il walter come chupachups e gli tocca sollazzare la iolanda (Littizzetto docet). Senza contare le straordinarie esternazioni di Padre Amorth per il quale mascherarsi per Halloween porta al satanismo, come leggere Harry Potter del resto.

Non so voi ma questo comportamento mi sa tanto di terrore puro: a quanto pare le gerarchie ecclesiastiche sono convinte che, avendone la possibilità, l'uomo non sarebbe credente. Cosa troppo, troppo pericolosa per poterla affrontare.

Questo è un post di: .

2 commenti:

  1. Ciao, ho scoperto il tuo blog tra i commenti a un post di Metilparaben (lo dico per rassicurarti che la Divina Provvidenza non c'entra e nessun albero ha preso fuoco per ordinarmi di venire fin qua).

    Probabilmente quel gran figo di Bagnasco - per il quale la laicità è sacra, purché abbia la teocrazia tra i valori fondanti - intende dire che ha timore dell'ateismo che metta in pratica il proprio pensiero, con fatti e leggi... tipo non considerare la religione l'unica depositaria di sensibilità, perfino di quella spirituale, all'interno di una società di cervelli pensanti.
    Buon proseguimento e magari ci si ribecca ;)

    RispondiElimina
  2. Questi vogliono che si creda nel papa non in dio, di dio gli importa un fico secco!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lettori fissi