lunedì 5 marzo 2012

Quale sicurezza?

L'Italia è una Republbica fondata sulle morti sul lavoro
Un altro concerto in allestimento, quello di Laura Pausini a Reggio Calabria. Un altro palco che crolla durante il montaggio, sono le 2 di notte. Un altro giovane di 32 anni che perde la vita, facendo il suo lavoro. 

Anche questo è crisi. 

Materiali scadenti, turni di lavoro massacranti, tagli sul personale, incuria e superficialità in nome del contenimento dei costi. 

Ricordo di aver letto (o sentito in qualche trasmissione) che relativamente alla sicurezza sul lavoro è prevista (o dovrebbe esserlo in futuro) una clausola che limita gli obblighi dell'impresa secondo una logica di compatibilità economica della sicurezza.

In pratica, faccio tutto per la sicurezza dei miei operai, compatibilmente a quanto mi viene a costare. Se costa troppo per la mia azienda allora su qualcosa posso risparmiare.

Non sono riuscito a ritrovare la norma, qualche lettore ne sa nulla?

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4 commenti:

  1. E' UNA DELLE TANTE LEGGENDE METROPOLITANE, PROBABILMENTE MESSA IN GIRO DA QUALCHE IMPRENDITORE PER GIUSTIFICARE LE PROPRIE CARENZE, LA NORMATIVA DI SICUREZZA NON AMMETTE ALCUNA DEROGA PER MOTIVI ECONOMICI.

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    1. ne sono lieto anche se, a dire il vero, mi sembra una notizia sentita in relazione ai lavori sull'alta velocità :)

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  2. Questa è un altra cosa che quando accadono queste tragedie (pochi giorni fa è morto un operaio di 26 anni che lavorava in uno dei cantieri della metropolitana di Roma) i politici e i giornali invocano norme e decisioni da prendere per una maggior sicurezza sul'lavoro ma poi passato un giorno tutto ritorna nell'ottica del quanto mi costa un lavoratore e quanto mi fa guadagnare e le poche aziende che rispettano le regole lavorano sempre di meno e alla fine molto spesso falliscono.

    Nel nostro paese siamo pieni di leggi norme su tutto ma talmente complicate che si può sempre trovare il modo di aggirarle e quando poi si arriva ai processi per questi fatti, i responsabili hanno sempre pene molto lievi e possono continuare ad agire indisturbati.

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  3. Fino a quando la gente non si sveglia va bene COSì!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Mi spiego, ditta che lavora con i vetri, norme e normative assurde da rispettare, ma cmq ok si rispettano, viene emanata la norma che se sei in regola con tutto e raggiungi un certo punteggio hai diritto ad una decurtazione dei contributi di circa il 30%...............(si deve raggiungere un punteggio pari a 100)
    Armata di pazienza inizio a compilare la lista per vedere il punteggio che raggiungevo, avvilita lascio stare............. Se rispetti tutte le regole all'interno della ditta (verifiche, visite mediche, corsi di formazione ecc.ecc) raggiungi si e no un punteggio di 30-35 punti, ma se ti fai consegnare le stesse carte dai tuoi fornitori (sempre sulla sicurezza) raggiungi sfori facilmente i 100 punti...............
    Cosa vuol dire ???? che non frega niente a nessuno se tenti di essere in regola con la sicurezza, ma devi solo fare carte su carte per far lavorare gli scribacchini...................
    Cia Rita (avvilita)

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