martedì 13 marzo 2012

Quando il problema è l'educazione

Bandiamo anche gli scacchi dalle scuole?
Oggi mi sento scrittore prolifico, due post in poche ore.

Avevo sentito della richiesta del gruppo Gherush92 (organizzazione di ricercatori e professionisti che gode dello status di consulente speciale con il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite e che svolge progetti di educazione allo sviluppo, diritti umani, risoluzione dei conflitti) "bandiamo la Divina Commedia dalle scuole perché antisemita, islamofoba ed omofoba" ed avevo pensato ad una provocazione. 

Mi è capitato di leggere qualche articolo e post sull'argomento e non credo affrontino il problema alla radice. Si limitano infatti a parlare dell'importanza di questa opera, tutto giusto, ma inutile.

Come se servisse una scusa per far leggere qualsiasi testo a degli studenti.

Trovo che il problema del politically correct sia più sottile, "per evitare problemi non insegno" sembra il comandamento imperante ma così i giovani non possono formarsi uno spirito critico, cosa che viene demandata a fasi successive dell'istruzione per i più fortunati ed alla buona volontà per gli altri. 

Sarebbe così complesso spiegare il perché delle cose? ci vuole tanto a descrivere il contesto culturale in cui è stato allevato Dante, spiegare che l'omofobia e paura del diverso in ogni sua forma (religiosa, razziale etc) erano imperanti in un periodo in cui la chiesa aveva molto più potere di adesso?

Trovo che non sia giusto eliminare un qualsivoglia argomento perché scomodo. Trovo auspicabile ad esempio spiegare a giovani (e adulti specialmente leghisti) le teorie alla base del Nazismo altrimenti rischiamo che gli errori della storia si ripetano perché è nell'ignoranza che fermenta l'idiozia.

Perché poi limitarsi alla Divina Commedia, eliminiamo dai testi Sparta ed il Taigeto (se si insegnano ancora) e magari bandiamo anche il gioco degli scacchi, del resto il suo scopo è il totale annichilimento dell'avversario sacrificando senza remore gli inferiori. 

Perché non parlare poi della Sacra Bibbia che in quanto a xxx-fobia (sostituire xxx con qualsiasi cosa) non è seconda a nessuno.

Non so se il problema sia più il voler a qualsiasi costo proteggere i giovani o il non volere che possano formarsi un'opinione sulle cose del mondo.

Questo è un post di: .

2 commenti:

  1. L'ingoranza della società è la base, se la vuoi controllare.

    RispondiElimina
  2. Sono d'accordo con te: d'altro canto bisognerebbe eliminare anche un certo Gabriele D'Annunzio...
    Diciamolo chiaro e tondo: una certa organizzazione para-statale di uomini in gonnella sta perdendo potere sociale e l'unico modo per tenere le grinfie su noi uomini e donne razionali e' la censura, ultimo strumento culturale di qualsiasi dominazione coercitiva, cosicche' le nuove generazioni di uomini e donne saranno agnellini che ancor'che' sperduti possano essere ricondotti alla retta via senza problemi (ogni riferimento e' puramente casuale).

    Dea

    RispondiElimina

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